Sapphire Blue

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Written by Giada Marino

This review is available only in the original language.

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Non è tutto oro quel che luccica, e se non ne siete convinti provate a chiederlo a Gwendolyn Sheperd, l’ultima viaggiatrice nel tempo nel cerchio dei dodici.

Di cosa sto parlando? Di Blue, secondo libro della Trilogia delle gemme di Kerstin Gier.

Nel primo volume la giovane eroina ha scoperto di aver ereditato il gene che le permette di viaggiare nel tempo al posto della cugina ed è stata costretta dai membri della Loggia a trasmigrare nel XVIII secolo, dove il conte di Saint Germain – colui che muove i fili dell’associazione segreta di cui fanno parte i viaggiatori nel tempo – ha voluto incontrarla. Quest’uomo non ha fatto una buona impressione a Gwen, complice anche il fatto che ha cercato di strangolarla con la forza del pensiero e le ha parlato direttamente nella mente avvertendola di non mettersi tra i suoi piedi. Tuttavia Gwen immaginava che non sarebbe stato un incontro piacevole dal momento che la madre l’aveva avvertita di non fidarsi di nessuno di loro. Ma, nonostante i consigli di rimanerne fuori il più possibile, in pochi giorni la nostra eroina si è ritrovata completamente invaghita e innamorata del suo compagno di viaggio, lo stesso ragazzo per cui anche sua cugina Charlotte ha dimostrato di provare attrazione.

In questo nuovo spettacolare volume faremo la conoscenza di altri personaggi, come per esempio Xemerius, un demone-doccione con le ali da pipistrello, una lunga coda da drago e un paio di corna sul muso da gatto che, dopo essersi accorto della capacità di Gwendolyn di vederlo, ha deciso di rimanerle al fianco e farle da occhi e orecchie quando lei è occupata con la trasmigrazione.

Ancora nessuno si azzarda a spiegare alla protagonista come stanno in verità le cose, ma la coraggiosa Gwen non si lascia scoraggiare e inizia a fare autonomamente delle ricerche insieme alla sua migliore amica. Un giorno, durante una trasmigrazione, si ritrova faccia a faccia con il proprio nonno (quando lui aveva ancora solo 21 anni) e grazie a questo incontro fortuito, sebbene in realtà il caso non c’entra niente visto che è stata Gwen stessa a fargli avere un biglietto con la data dell’appuntamento, anche se questo deve ancora avvenire nel futuro, ma è già successo nel passato (sì, lo so, sembra ingarbugliato, ma ve l’ho detto che anche Gwen si è resa conto che le cose sono più complicate di quello che sembrano), a ogni modo, grazie a quest’incontro e a quello con Lucy e Paul (i viaggiatori scappati nel passato) Gwen inizia a mettere insieme i pezzi cercando di scoprire cosa si nasconde dietro tutti quei segreti.

Ma gli intrighi di corte sono molti e la nostra eroina faticherà parecchio a stare al passo con tutte le novità.

Blue, allo stesso modo di Red vi saprà conquistare e vi trasporterà con una facilità incredibile attraverso le varie epoche. Quella raccontata in questa trilogia è una storia estremamente intricata e ingarbugliata, ma è sorprendente notare come tutto trova un suo senso e niente è lasciato al caso. Un libro veramente indimenticabile con un finale che vi farà mancare un battito. E per i più impazienti all’ultima pagina c’è un messaggio cifrato che, se risolto, darà un’anticipazione sull’ultimo volume.

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Kerstin Gier, Sapphire Blue, Corbaccio, Milano, 2011

Original Edition: Saphirblau. Liebe geht durch alle Zeiten, Arena Verlag, 2010

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