Nove racconti

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Recensioni scritte dal gruppo di lettura Booklab, di BooktoMi e Laboratorio Formentini

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di Rosaria Alba Fontana: Nel racconto autobiografico “Per Esmé: con amore e squallore”, l’autore rivela a Esmè di essere uno scrittore di racconti. La ragazza gli chiede di scrivere una novella esclusivamente per lei e poi aggiunge che le interessano le storie che parlano di squallore. È questa la chiave di lettura dei racconti di Salinger. Descrizioni feroci di personaggi colti nella brutalità della quotidianità, frustrati come Eloise in “Lo zio Wiggily nel Connecticut” che, delusa dal suo matrimonio e dal rapporto con il figlioletto, cerca disperatamente di ridere alla vita e non ci riesce. Dialoghi ironicamente tragici come quello tra Sybil e Seymour nel bellissimo “Un giorno ideale per i pesci banana”. Dialoghi che sembrano monologhi a rappresentare la solitudine nelle relazioni tra gli uomini. Anche gli ambienti interni, spesso densi del fumo delle sigarette , trasmettono lo squallore di persone che schiacciano i mozziconi come la loro vita. E infine i ragazzini che popolano i racconti, osservatori dei disagi degli adulti, mettono in evidenza tutte le contraddizioni di un mondo borghese auto centrato che “non vuol vedere le cose come sono veramente”, dice Teddy . “Non sono capaci di volerci bene come siamo”, dice dei genitori. Il contesto storico è quello della società americana tra gli anni ‘20 e ’50. Lo scrittore risente dell’esperienza della seconda guerra mondiale a cui ha partecipato e, soprattutto nell’ultimo racconto “Teddy”, ci fa riflettere sul senso dell’esistenza e l’importanza da dare alla ricerca spirituale. Attraverso uno narrazione asciutta e coinvolgente Salinger ancora oggi è capace di affascinarci.

di Tiziana Bianchini: I nove racconti sono caratterizzati da una struttura colloquiale molto precisa ed essenziale. Ogni personaggio ha un “suo colloquio” in cui l’autore inserisci dettagli, descrizioni di oggetti che il lettore è solito utilizzare, che conosce bene. Questa tecnica fa si che si crei un legame tra il lettore ed il personaggio narrato. La conclusione del racconto è sospesa perché deve creare un dubbio, una possibilità di finale personale. Salinger descrive il suo disgusto verso la società borghese ed utilizza personaggi che rappresentano giovani disadattati o bambini che riescono a “salvare” questi adolescenti. Nel primo racconto, I pesci banana, lo scrittore mette in luce la potenza dell’innocenza dei bambini e evidenzia il dialogare della maturità e dell’infanzia. Nel secondo, Lo zio Wiggiliy nel Connecticut, Salinger descrive la provincia statunitense ed il suo squallore fatto di bevute di whisky, sigarette pettegolezzi. Nel terzo, Alla vigilia della guerra contro gli eschimesi, il narrare trova la sua espressione sui temi della guerra, allegoria dei conflitti tra generazioni, classi sociali. Tutti i racconti sono una descrizione allegorica delle relazioni tra esseri umani e i rapporti con la società circostante. Lo scrittore, schivo e con un background familiare e sociale molto controverso, riesce ancora oggi a catturare il nostro interesse di lettore e ci guida ad una lettura “ragionata” e “critica” non sono della società in cui sono stati ambientati i racconti ma anche la nostra attuale.

di Elena Rizzato: Articolato in nove diversi racconti, Salinger passa al setaccio le diverse vicende umane con occhi sempre differenti ma evidenziando gli aspetti tragici, comici ed anche caratteriali dei diversi personaggi. La dolcezza dell’infanzia con la sua innocenza e una visione sempre nitida, la solitudine e gli orrori della guerra percepiti da chi resta, la storia nella storia e il suo incontenibile ma delicato romanticismo, la spiritualità e l’incomprensione del mondo adulto, le situazioni paradossali e comiche intrise di sigarette e una descrizione densa di dettagli rendono unico questo romanzo che sorprende ed emoziona. Ho amato in modo sempre diverso ogni racconto di questo libro che ci racconta tanti piccoli noi con uno stile impeccabile. Consiglio di leggerlo e di assorbirne ogni preziosa emozione.

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Jerome David Salinger, Nove Racconti, Einaudi, Torino, 2009

Edizione Originale: Nine Stories, Little, Brown and Company, Boston, 1953

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