Praga, poesia che scompare
“Il comico è più crudele: ci rivela brutalmente l’insignificanza di tutto.” Nato dall’unione di due testi brevi apparsi negli anni Ottanta del secolo scorso su Le Débat, il libro permette di conoscere Kundera in una forma ancora più intimistica. Sia nel primo saggio (Praga, poesia che scompare) che nel secondo (Ottantanove parole), si ha l’impressione di avere a che fare con un alfiere delle cose belle, della memoria, della verità e della ferma volontà di...











