HomeTag Laura Zona

Cronaca di un viaggiatore

Scritto da Laura Zona     Il medico, in ospedale, fu lapidario: “Per precauzione dovrà restare confinato a casa almeno per quaranta giorni!”  Tentai di ribattere ma compresi, dal suo sguardo, che non c’era possibilità di appello. Seduto nel taxi che mi riportava a casa, pensai all’ironia della vita: ero passato indenne da un bombardamento a Baghdad ed ora, un banale virus, forse contratto in Cina, mi obbligava agli arresti domiciliari.  Entrato in casa provai...

L’arcobaleno di Carolina

Scritto da Laura Zona     Carolina aveva paura del temporale. Al primo tuono si era rifugiata sotto la coperta nel lettino della sua cameretta. A farle compagnia, accoccolata ai suoi piedi c’era Neve, la gattina dal pelo candido e morbido che dormiva beatamente, indifferente al frastuono del primo temporale di primavera. Neve era una trovatella, recuperata, nel parco giochi del quartiere, pochi giorni prima del divieto d’accesso a causa dell’epidemia. Carolina, a passeggio con...

Amore a tempo di virus (2 di 2)

Scritto da Laura Zona     La settimana dopo, si ritrovarono davanti al solito bancone della frutta.  Alberto era lì, preciso e puntuale come promesso, senza mascherina, il raffreddore ormai risolto, due sacchetti di arance in bella vista sul carrello. Valeria arrivò trafelata: un contrattempo al lavoro le aveva fatto temere di perdere, all’ultimo, l’appuntamento.  “Credevo di non trovarla più” disse Valeria, raggiungendolo. “L’avrei aspettata fino all’ora di chiusura!” la apostrofò Alberto felice. “Le arance...

Amore a tempo di virus (1 di 2)

Scritto da Laura Zona     Si incrociarono davanti alla bilancia del banco di frutta e verdura, in mano un sacchetto di arance da pesare. “Prego, passi pure!” disse l’uomo con galanteria, la voce velata dalla mascherina. “No, no, è il suo turno, ci mancherebbe!” rispose la donna, gentile ma risoluta. Per un istante gli occhi neri e profondi di lui pervasero quelli verdi e dolci di lei e, repentina, fu la sensazione di conoscersi...