Lettera a una bambina / Lettera a un bambino

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Recensione di Alessia Colombo


Tipologia: albi illustrati
Tematiche principali: tematiche di genere, accettare sé stessi
Tecnica delle illustrazioni: digitale
Età consigliata: 4-10 anni


 

Cara bambina, alza in alto la mano. Hai cose interessanti da dire!
Cara bambina, non perdere mai la capacità di meravigliarti.
Cara bambina, colorare FUORI dai contorni è divertentissimo.

*

Caro bambino, credi in te stesso, e gli altri crederanno in te.
Caro bambino, si vuol dire si. Qualsiasi altra cosa vuol dire no.
Caro bambino, ti senti un po’ nuvoloso? Non c’è nulla di male nel lasciar cadere qualche goccia
di pioggia.

***

Questo che vi sto presentando non è un libro, ma sono due, pubblicati da Editrice Il Castoro a distanza di un anno e dedicati rispettivamente alle bambine e ai bambini. Ho voluto metterli insieme perché mi sembrava più giusto e più nello spirito di parità di genere a cui si ispirano.

Questi albi sono stati scritti all’interno della stessa famiglia: Lettera a una bambina è nato dal lavoro congiunto di Amy Krouse Rosenthal e sua figlia Paris. Mentre Lettera ad un bambino è della stessa figlia ma scritto con il padre, ed entrambi sono dedicati alla memoria della madre morta prematuramente. Questa dimensione famigliare traspare molto dalle pagine che riversano sul lettore tutto l’amore che può intercorrere tra adulti e bambini, qualsiasi legame li renda vicini. I libri parlano del desiderio profondo che ha chi educa che i piccoli crescano liberi da stereotipi di genere e con la possibilità di esprimere appieno la propria unicità. Infatti alla fine degli albi scopriamo che sono stati concepiti come un regalo a cui i bambini potranno attingere nel momento del bisogno, ricordandosi che chi lo ha regalato sarà sempre con loro.

All’interno il testo prende in considerazione tutte le battaglie che i più piccoli sono chiamati ad affrontare in base al genere a cui appartengono. Per molte femmine sarà l’aspetto fisico, la libertà di espressione e di scelta o il sentirsi accettate. Per i maschi sarà magari la possibilità di esprimere le proprie emozioni e di essere gentili senza vergognarsi, vivere la competitività in modo sereno e imparare a distinguere i si dai no. In entrambi i casi dovranno confrontarsi con l’imparare a credere in sé stessi, ascoltare il loro coraggio e circondarsi di persone che sono come loro, ma anche diverse.

Attenzione persone sensibili: sono libri che danno forti emozioni, perché anche come adulti ci possiamo facilmente immedesimare, sia come educatori sia come bambini a nostra volta. Credo che il discorso di genere sia qualcosa che tocca tutti profondamente, è un tema molto attuale tra gli adulti e per questo dovremmo essere incoraggiati a parlarne anche ai bambini. Perché le differenze di genere esistono, non siamo uguali, ma non possono e non devono essere fonte di sofferenza. È fondamentale educare i bambini alla libertà di espressione e all’accettazione di sé stessi, alla conoscenza del proprio corpo e a quello della controparte di genere, per poter auspicare ad una società migliore per i singoli individui. Visto che sono già concepiti come un dono, non vi resta che regalarli.

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Amy Krouse Rosenthal, Paris Rosenthal, Holly Hatam, Lettera a una bambina, Il Castoro, Milano, 2019

Amy Krouse Rosenthal, Paris Rosenthal, Holly Hatam, Lettera a una bambino, Il Castoro, Milano, 2020

Edizione Originale: Dear girl, Harper Collins Publishers, New York, 2017

Edizione Originale: Dear baby, Harper Collins Publishers, New York, 2020

 

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