Scritto da Ernesto Florio
_______________________________
Lettura impegnativa, ma addolcita, come sempre, dalla magia coinvolgente di Murakami. Anche questa volta gli ingredienti del realismo magico orientale ci sono tutti: personaggi strani che compiono azioni inspiegabili, avvenimenti curiosi e privi di una qualsiasi spiegazione logica, i velati riferimenti alla società giapponese, i gatti e la musica jazz, l’amore adolescenziale, la nostalgia e il destino come motori essenziali dell’esistenza umana e punti cardine della narrazione.
Si conferma la grande capacità di Murakami di trascinare il lettore in una “trappola”: ci siamo inevitabilmente cascati anche questa volta, nel tentativo fallimentare di dare una spiegazione razionale a tutti gli eventi narrati. Una volta conclusa la lettura però, il nostro destino è compiuto: l’interpretazione di ogni singola pagina del romanzo diventa spunto di riflessione su noi stessi e sulle nostre vite.
Il protagonista senza nome di questa storia, diciassette anni, si innamora di una ragazza sedicenne in un’estate di molti anni fa e vive questa storia d’amore con passione fino a quando, all’improvviso e senza spiegazione, la giovane scompare. Dopo anni di solitudine e dolore per questa perdita, il protagonista ritrova la sua amata in un luogo di fantasia, una città dalle mura incerte e senza orologi, dove riesce a essere ammesso come “lettore di sogni imprigionati” solo a patto di rinunciare alla propria ombra. Il gioco è sin da subito pericoloso e pieno di insidie: staccarsi dalla propria ombra significa perdere la cognizione della realtà e del tempo, rimanendo imprigionati in una lenta e fredda esistenza. Il conflitto tra sé stessi e la propria ombra è un richiamo a riprendersi la propria anima e a liberare le nascoste vibrazioni del proprio cuore.
Quanto siamo davvero in grado di alzare i muri della nostra consapevolezza e decidere quanta parte di noi e della nostra coscienza mostrare al mondo? Può lo scorrere del tempo essere sufficiente a cancellare un rimpianto? Può un rimpianto tenerci imprigionati per sempre impedendoci di vivere con pieno sentimento ogni istante della nostra vita?
Oltre ovviamente a consigliarvene la lettura, vi auguriamo che, come successo a noi, questo romanzo vi porti ad aprire la vostra coscienza, conducendo un magico viaggio di andata e ritorno nella vostra città dalle mura incerte.
____________________________________________________________________________________________________
Murakami Haruki, La città e le sue mura incerte, Einaudi, Torino, 2024
Edizione originale: 街とその不確かな壁 (Machi to Sono Futashika na Kabe), Shinchosha, Tokyo, 2023



