Estinzione

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“Appena vidi Alisia scendere dal treno pensai con sollievo che fossimo arrivati al dunque: finalmente mi lasciava.

Silvio e Alisia sono una non coppia. Non hanno quasi nulla in comune, eppure la loro relazione continua come un sasso gettato in un lago, che continua ad affondare fino a trovare il fondo. Come coppia però funzionano perché come scrive l’autore, le coppie che funzionano di più sono quelle che riescono a mettere assieme la giusta combinazione delle loro patologie (mentali-caratteriali).

Il testo inizia con un incontro di Silvio e Alisia ad una stazione ferroviaria, ma mentre lui è speranzoso di essere accolto dalla decisione di lei di voler finalmente interrompere la loro relazione, lei taglia l’aria comunicando una maternità inattesa.

Da quello che potrebbe essere un nuovo inizio positivo, inizia un vortice di segreti e di mal sopportazione che fortifica la storia tra i due. Silvio è consapevole di non poter essere il padre del figlio in arrivo in quanto sterile, ma decide di accettare il ruolo, anche quando trova prove concrete dei tradimenti di Alisia. Affonda la vita in quello che viene definita lussuria del dolore, che diventa il senso di tutta la sua vita, così come quella di molte altre persone che in tanti vivono e desiderano senza però volerla mai ammettere a loro stessi.

Tra il serio e il faceto, facendo nostre molte delle considerazioni del protagonista, specialmente quelle più amare, il libro lascia una domanda al lettore: è tutta questa la vita? Quanto quelle cose noiose e ripetitive che siamo costrette a fare, tenute assieme da finti rapporti interpersonali, hanno veramente un senso? Non sarebbe meglio ricominciare tutto daccapo, senza lasciarsi guidare dagli eventi, prima che sia troppo tardi per non vivere una vita non nostra prima di arrivare all’estinzione?

Inatteso nella sua originalità. Furbo nello strizzare l’occhio al mondo attuale nella forma e nella sostanza. Certamente ben scritto, si riesce a leggere in un giorno e mezzo nonostante le sue 280 pagine.

Abbiamo avuto la possibilità di poter approfondire il testo direttamente con l’autore nostro ospite alla quinta edizione de “Il giugno dei libri”, e abbiamo scoperto nuovi angoli di osservazione della storia a cui non avevamo pensato.

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Francesco Mazza, Estinzione, La Nave di Teseo, Milano, 2025

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